Eventi
Open Day di riflessologia plantare
con Maria Aurora Di Pietro
domenica 8 novembre dalle ore 15.00 alle ore 18.00
INGRESSO RISERVATO AI SOCI - 25 euro
INGRESSO ESTERNI - 30 euro
L’Open Day di Riflessologia Plantare ad approccio meditativo secondo gli insegnamenti di H. Simran è un’occasione dedicata al benessere e alla scoperta di un trattamento profondo e rigenerante.
Durante l’evento potrai sperimentare una sessione di riflessologia plantare ad approccio meditativo, un massaggio lento, consapevole e profondo che agisce attraverso la digitopressione e lo scorrimento su punti energetici specifici del piede. Questi punti riflessi sono collegati ai diversi organi e sistemi del corpo e vengono stimolati in modo mirato e personalizzato.L’obiettivo è ristabilire l’equilibrio psicofisico ed energetico, favorire il rilassamento, ridurre lo stress e migliorare la qualità del sonno.
Ogni trattamento ha la durata di 30 minuti e viene adattato alla persona, utilizzando mappe specifiche per individuare e stimolare i punti energetici che necessitano maggiore attenzione, accompagnando chi riceve il massaggio in uno stato di profonda calma e armonia.
Prenota il tuo appuntamento, ti contatteremo per fissare insieme un orario.
Restorative Yoga & Sound
Vairāgya — Lasciare, Accogliere, Essere
domenica 15 novembre dalle ore 17.30 alle ore 19.00
INGRESSO RISERVATO AI SOCI - 25 euro
INGRESSO ESTERNI - 30 euro
Un’ora e mezza per rallentare, lasciare andare ciò che non abbiamo più bisogno di trattenere e tornare semplicemente a essere.
Ispirata al concetto yogico di Vairāgya, la pratica esplora il non-attaccamento: non come rinuncia, ma come capacità di lasciare spazio, senza aggrapparsi a ciò che è stato, a ciò che dovrebbe essere o a ciò che vorremmo controllare.
Attraverso il Restorative Yoga, il corpo viene sostenuto e accompagnato verso uno stato di profondo rilassamento. Le posture, mantenute a lungo e supportate dai props, invitano a deporre il peso del corpo, ammorbidire le resistenze e ascoltare ciò che emerge senza doverlo controllare.
Il bagno sonoro accompagna questa esperienza, creando uno spazio di ascolto e immersione in cui il suono diventa un ulteriore invito a lasciare andare senza riserve.
Lasciare ciò che pesa.
Accogliere ciò che c’è.
Essere, senza dover controllare
